Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza
Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza 2025/2027
Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza 2024/2026
Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza 2023/2025
Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza 2022/2024
Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza 2021/2023
Allegato al Prot. 21_581 Piano Triennale di Prevenzione
Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza 2020/2022
Relazione RPCT
Nomina Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza
La figura di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è stata interessata in modo significativo dalle modifiche introdotte dal d.lgs. 97/2016. La nuova disciplina è volta a unificare in capo ad un solo soggetto l’incarico di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e a rafforzarne il ruolo, prevedendo che ad esso siano riconosciuti poteri e funzioni idonei a garantire lo svolgimento dell’incarico con autonomia ed effettività, eventualmente anche con modifiche organizzative. Pertanto, il Responsabile viene identificato con riferimento ad entrambi i ruoli come Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT).
Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza è il Direttore Maestro Giuseppe Caffi.
Non si segnalano da parte di ANAC provvedimenti di richieste di adeguamento.
data ultimo aggiornamento 30/06/2026
Non si segnalano atti di accertamento di violazioni sugli obblighi di trasparenza.
data ultimo aggiornamento 30/06/2026
Accesso civico
Il processo legislativo in materia di accessibilità continua ad evolversi alle esigenze, sempre più estese, di trasparenza dell’azione pubblica, configurando diverse forme di accesso.
I differenti sistemi di accesso dipendono da diversi ordini di legittimazione e grado di trasparenza. Attualmente sono operanti nel nostro ordinamento tre diversi strumenti di accesso alle informazioni detenute dalle amministrazioni.
1) ACCESSO DOCUMENTALE (art. 22 della legge n. 241/1990 e s. m. i.)
Può essere inoltrato da chi ha un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento a cui si chiede l’accesso. La finalità è la conoscenza dei documenti necessari per tutelare situazioni giuridicamente rilevanti. Il richiedente, pertanto, è colui che vanta un interesse concreto e ha l’onere di motivare adeguatamente la richiesta
2) ACCESSO CIVICO SEMPLICE (art. 5, c. 1, del D. Lgs. n. 33/2013 e s. m. i.)
Consente a chiunque di richiedere documenti, dati o informazioni che le amministrazioni hanno l’obbligo di pubblicare (art. 5, c.1). E’ finalizzato a rimediare la mancata pubblicazione sui siti web della pubblica amministrazione. Chiunque può avanzare la richiesta di accesso civico semplice senza obbligo di motivazione.
3) ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (art. 5, c. 2, del D. Lgs. n. 33/2013 e s. m. i.)
Consente a chiunque di richiedere documenti, dati o informazioni ulteriori rispetto a quelli che le amministrazioni sono obbligate a pubblicare (art. 5, c.2), con il limite della tutela degli interessi pubblici e privati indicati dalla legge. Consente la conoscenza di dati ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria. Chiunque può avanzare la richiesta di accesso civico generalizzato senza obbligo di motivazione.
REGISTRO DEGLI ACCESSI
La determinazione ANAC n. 1309 del 28/12/2016 prevede l’istituzione e la pubblicazione di un registro, aggiornato con cadenza almeno trimestrale, delle richieste di accesso presentate per tutte le tipologie, che ne contenga l’elenco, l’oggetto, la data, l’esito e la data della decisione.
Modulo accesso civico generalizzato
Modulo per istanza di accesso ai documenti amministrativi
Modulo accesso civico semplice
Accessibilità e catalogo di dati, metadati e banche dati
Provvedimenti per uso dei servizi in rete
L’art. 63, cc. 3-bis e 3-quater, d.lgs. n. 82/2005 è stato abrogato con il d.lgs. N. 217 del 13/12/2017