Regolamento della Biblioteca

(Approvato con delibera del Consiglio Accademico n. 5/2017 – prot. 324 del 13.3.2017)

La gestione della Biblioteca è affidata al bibliotecario dell’Istituto ed agli eventuali collaboratori, designati dall’Istituzione; egli risponde dell’andamento della Biblioteca al Direttore, con il quale concorda gli orari d’apertura, formula le linee direttive gestionali generali, proponendole per l’approvazione al Direttore, cura l’efficienza e funzionalità del servizio, stabilisce le priorità d’intervento. Il bibliotecario inoltre collabora coi docenti e con gli studenti, esplicando, dove necessario, la sua funzione anche attraverso la consulenza specialistica, al servizio della didattica, nell’ambito delle ricerche nell’area musicale ed eventualmente musicologica previste dall’ordinamento didattico; riferisce con regolarità al Direttore dell’Istituzione anche sui dati statistici di fruizione da parte dell’utenza; è responsabile della corretta tenuta dei cataloghi sia cartacei che elettronici e ne cura la qualità e funzionalità, provvedendo ad un regolare aggiornamento; ha cura di formulare, in base allo stanziamento stabilito dal bilancio, le proposte di acquisto, sentiti i desiderata dei docenti e degli allievi, e le propone al Direttore: questi le trasmetterà per l’approvazione al Consiglio accademico e al Consiglio di amministrazione.

Art. 1 Organizzazione interna

La Biblioteca dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi” di Cremona è una Biblioteca di Istituto specializzata nel settore musicale e musicologico, al servizio delle attività didattiche e di ricerca proprie dell’Istituzione. Viste le sue caratteristiche, attua anche il servizio al pubblico esterno, nel rispetto delle priorità previste dalle suddette finalità istituzionali e da quanto previsto negli articoli seguenti del regolamento.

Art. 2 Accesso

  1. Sono ammessi a frequentare la Biblioteca docenti e studenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi” di Cremona e tutti gli utenti dei corsi musicali ad esso interni, oltre che tutti gli studenti e studiosi che ne facciano richiesta per motivi di studio e di ricerca.
  2. I fruitori degli spazi della biblioteca devono evitare di turbare la quiete della sala. Non è consentito entrare o trattenersi in biblioteca per ragioni estranee alla consultazione e allo studio.
  3. L’accesso alla biblioteca è consentito esclusivamente durante gli orari di apertura della stessa, in presenza del bibliotecario o di altro personale addetto.

Art. 3 Lettura, consultazione e studio materiale librario

Tutto il materiale collocato a scaffale aperto e i cataloghi sono disponibili per la libera consultazione. Il restante materiale deve essere richiesto direttamente agli addetti al servizio di distribuzione previa consultazione degli schedari o del catalogo online. E’ fatto divieto a chiunque di accedere direttamente a faldoni e contenitori o comunque prelevare direttamente dagli scaffali aperti e chiusi materiale bibliografico e discografico senza l’autorizzazione del responsabile della biblioteca.

Il materiale collocato nel magazzino e negli armadi chiusi a chiave è distribuito direttamente dal bibliotecario.

Art. 4 Prestito

  1. Sono ammessi al prestito docenti e studenti dell’Istituto che ne fanno richiesta compilando la domanda d’iscrizione e di accettazione del presente regolamento. Per gli allievi minorenni tale domanda dovrà essere compilata da un genitore o da chi ne fa le veci. Per gli utenti esterni l’iscrizione al prestito è autorizzata dal Direttore dell’Istituzione. Gli ammessi al prestito hanno l’obbligo di comunicare alla Biblioteca ogni cambiamento di indirizzo e recapito telefonico, pena la sospensione del prestito.
  2. La richiesta di accesso al prestito da parte dell’utente dovrà essere presentata compilando gli appositi moduli da consegnare al bibliotecario.
  3. Il prestito ha la durata di quindici giorni ed è eventualmente rinnovabile. Il numero delle opere date in prestito contemporaneamente non può essere superiore a tre. Per esigenze didattiche la Biblioteca ha facoltà di abbreviare il termine normale di restituzione e richiedere in qualunque momento la consegna dell’opera prestata. Prima della chiusura estiva (di norma per i mesi di luglio ed agosto), tutte le opere concesse in prestito devono essere restituite alla Biblioteca per il controllo annuale del materiale librario.
  4. Sono di norma esclusi dal prestito i seguenti materiali: i libri appartenenti a fondi speciali e donazioni, i libri non ancora registrati né timbrati, le opere di consultazione, i periodici, le collezioni, le opere di particolare importanza o valore.
  5. Il prestito è strettamente personale: è pertanto vietato prestare ad altri le opere ricevute dalla Biblioteca o incaricare altri del ritiro dei libri.
  6. In caso di ritardo nella restituzione, l’utente potrà subire un periodo di sospensione dal servizio di prestito. I responsabili della mancata restituzione, dopo reiterati avvisi e solleciti, saranno perseguiti a termini di legge per il recupero dei valori sottratti.
  7. Il richiedente è tenuto a trattare con la massima cura le opere che riceve in prestito ed è civilmente responsabile di ogni manomissione, deterioramento o mancata restituzione. In questo ultimo caso l’utente è tenuto a dare immediata comunicazione alla Biblioteca e a sostituire l’opera non resa con altro identico esemplare, o con altra opera concordata preventivamente con il responsabile della Biblioteca.
  8. La Direzione riterrà responsabile dei danni arrecati ai libri e ai compact disc l’ultima persona che ha avuto in prestito l’opera. Sarà cura dell’utente controllare preventivamente l’opera richiesta in prestito e segnalare immediatamente al personale eventuali danni riscontrati.
  9. Prestito interbibliotecario È possibile richiedere il prestito di volumi posseduti da altre biblioteche. La biblioteca che richiede il prestito interbibliotecario è garante della conservazione e della restituzione del materiale: pertanto sarà possibile solo la consultazione nei locali della biblioteca. Le spese di spedizione sono a carico dell’utente che ne fa richiesta, salvo accordi di reciproca gratuità stipulati con le biblioteche oggetto della richiesta.

Art. 5 Riproduzioni

La riproduzione del materiale posseduto dalla biblioteca è possibile nel rispetto delle vigenti norme sul diritto d’autore e di salvaguardia del materiale. L’utente può quindi provvedere autonomamente alla fotocopiatura, impegnandosi a rispettare le normative vigenti. A tale proposito si precisa che la Biblioteca non è in alcun modo responsabile di eventuali violazioni di legge compiute dall’utente.

Art. 6 Proposte di acquisto

Gli utenti della Biblioteca (docenti e studenti) possono presentare proposte per l’acquisto di materiale musicale e/o librario. Le proposte verranno vagliate nel quadro del piano generale degli acquisti programmato dall’Istituzione.

Art. 6 Servizio Internet

  1. La biblioteca consente l’uso gratuito di Internet, da intendersi prioritariamente come fonte di informazione per finalità di ricerca, studio e documentazione inerenti l’area artistico-musicale nell’accezione più ampia del termine.
  2. La responsabilità delle informazioni presenti in Internet è di ogni singolo produttore, né la biblioteca ha il controllo delle risorse disponibili in rete: spetta all’utente vagliare criticamente la qualità delle informazioni reperite. Internet non può essere utilizzato per scopi vietati dalla legislazione vigente. L’utente è direttamente responsabile, civilmente e penalmente, a norma delle vigenti leggi, per l’uso fatto del servizio Internet. La Biblioteca si riserva di denunciare l’utente alle autorità competenti per le attività illecite o illegali dallo stesso eventualmente compiute.
  3. L’accesso al servizio Internet è consentito esclusivamente agli utenti che vi risultino iscritti, per aver compilato l’apposito modulo di iscrizione dopo aver preso visione del Regolamento.